L'indovino - Oltrevenere

Non servono riti, ne' sfere, ne' carte
Io vedo il momento che intreccia la sorte
Mia pena e destino e' dirlo alla gente
Sia bello o dannato io lo vendo per niente.

Regalo il futuro! Signori ascoltate!
Offrite un momento e sarete avvisati;
voi non sapete dove porta il presente,
io parlo col caso e lo svelo alla mente!

Regalo il futuro! Signori ascoltate!
Offrite un momento e sarete avvisati;

Il mondo in cui viviamo
e' falso e spento come il cemento,
ma intorno a noi si nasconde un tempo
dove il sole accarezza il vento.
La magia di Babilonia e' una spina di serpente
inganna le coscienza e ruba l'anima alla gente.
La via d'uscita e' l'illusione di fermare un solo istante
mentre tutto intorno scorre resta immobile il presente.

Il tempo che scorre e' un sistema perfetto,
io ascolto la causa e giungo all'effetto!

No! Non si ode ma si sente.
No! Entra dentro i nostri occhi.

Regalo il futuro! Signori ascoltate!
Nel momento concesso siete stati avvisati!
Quel che voi chiamate caso e' la forma dell'effetto
come i segni di un disegno, la causa mostra il proprio aspetto.

La liberta' e' la tua chiave che spalanca l'infinito,
un sentiero verso il bene che l'amore ha giĆ  tracciato.
La voce di un veggente e' come un sasso che va a fondo,
luce di una stella morta che ancora giunge al mondo.

Il tempo che scorre e' un sistema perfetto,
io ascolto la causa e giungo all'effetto!

No! Non si ode ma si sente.
No! Entra dentro i nostri occhi.